Le novità del monitoraggio per il fondo pluriennale

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Entro il 31 luglio comuni e province dovranno inviare alla Ragioneria generale dell Stato i dati del monitoraggio del pareggio di bilancio al 30 giugno.
Il prospetto contenente le informazioni da trasmettere (approvato con Dm 138205 del 27 giugno 2017) contiene significative discordanze rispetto al prospetto della circolare n. 17/2017 che gli enti devono allegare al bilancio di previsione e alle successive variazioni.
Al fondo pluriennale vincolato di entrata, che rappresenta un aggregato rilevante ai fini del pareggio sono riservate in entrambi i prospetti tre voci A1, A2 e A3.
La voce A1 è dedicata al fondo pluriennale vincolato di entrata di parte corrente che gli enti hanno iscritto nel bilancio di previsione 2017 in via definitiva dopo l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2016 e che deve essere integralmente inserito nel calcolo del saldo, senza alcuna modifica.
La voce A2 è dedicata al fondo pluriennale vincolato di entrata di parte capitale, che deve essere considerato come addendo del saldo solamente per le quote non finanziate direttamente o indirettamente da debito.
Infine la voce A3 nel monitoraggio è destinata a dare rappresentazione agli effetti sul pareggio delle economie su impegni finanziati dal fondo.

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