Approvata la legge per i piccoli Comuni

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È stata approvata la legge per i piccoli Comuni che prova a rilanciare il ruolo dei piccoli enti anche nello svolgimento dei servizi pubblici.
E’ una legge per la riqualificazione e il sostegno dei piccoli comuni, quelli con meno di 5000 abitanti (o derivanti dalla fusione di 2 o più comuni con meno di 5000 abitanti).
Ecco le principali norme previste dal provvedimento:
– viene istituito un “Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni”, con una dotazione di 100 milioni. Il governo dovrà varare un Piano per la riqualificazione dei piccoli comuni finalizzato alla manutenzione del territorio, alla messa in sicurezza delle strade e degli edifici pubblici (tra cui le scuole), all’efficienza energica e alla promozione delle energie rinnovabili, all’acquisizione e alla riqualificazione di terreni ed edifici in stato di abbandono, alla ristrutturazione dei centri storici, al miglioramento dei trasporti;
– i piccoli comuni potranno individuare all’interno dei centri storici zone di particolare pregio in cui realizzare interventi pubblico-privati di riqualificazione e contro lo spopolamento, anche con la conversione in alberghi diffusi;
– le amministrazioni potranno lavorare per accedere alla banda ultra-larga, rientrando nelle aree cosiddette ‘a fallimento di mercato’ e promuovere l’artigianato digitale;
– i piccoli comuni potranno promuovere mercati locali per i prodotti agroalimentari della filiera corta;
– è inoltre previsto un piano per l’istruzione destinato alle aree rurali e montane, per la messa in rete delle scuole e la progressiva informatizzazione dei servizi.

Testo disegno di legge per i piccoli Comuni